Dal libro al booktrailer

“Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi”

(Pietro Citati)

Nella mattina del 17 dicembre 2018, il liceo scientifico “A. Genoino” ha partecipato al seminario, organizzato dall’ associazione culturale Iride, “Dal libro al booktrailer“, che si è svolto nella mediateca Marte Eventi. Le docenti Avagliano, Bartolucci, d’Auria e Di Gennaro hanno accompagnato gli studenti delle classi II B, III A e III C, accolte all’ evento da Maria Gabriella Alfano, presidente dell’associazione, che ha presentato l’argomento del seminario: il libro nella sua “versione cinematografica”, vissuto come piacere e non come obbligo. Il booktrailer è, infatti, il modo migliore per andare oltre il limite delle pagine di un romanzo, per interpretare una storia e, soprattutto, per confrontarsi con molteplici punti di vista.
Le dirigenti dei tre licei del territorio e del liceo Menna di Salerno presenti all’evento hanno raccontato l’ esperienza vissuta dai loro studenti, sottolineando l’importanza che i booktrailer assumono nell’esperienza di lettura dei giovani, e tutte le abilità che questi devono mettere in campo per realizzare il video. La dirigente del liceo Scientifico, prof. Stefania Lombardi, ha sottolineato particolarmente l’importanza strategica che il booktrailer assume nella didattica di tutte le discipline coinvolte nella sua elaborazione.
Sono stati proiettati tre degli ultimi booktrailer realizzati dagli studenti, uno per liceo: il primo, realizzato dalla VE del Genoino, “Ritorno in Egitto” , tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice napoletana Giovanna Mozzillo. E’ stato poi il turno della IV A del liceo Vanvitelli, con “Il tesoro della contadina” e infine la IIIA dell’IIS De Filippis- Galdi con “Sei l’odore del borotalco“.
Alfonso Amendola, docente alla facoltà di sociologia dell’Università di Salerno, con un breve ma intenso intervento, ha spiegato come creare, interpretare e medializzare un booktrailer, che rappresenta il “lancio pubblicitario” (e quindi un’operazione di marketing) di un libro: bisogna ispirarsi ai brevi ma fulminanti prodotti audiovisivi delle pubblicità. “L’impatto e l’emotività sono caratterizzanti, bisogna essere sintetici, le tecniche sono molteplici ma devono essere utilizzate bene”. Amendola prosegue: “Essi sono collegati alla curiosità, all’ innovazione, ai nostri giorni. Sono diventati un’esigenza, basti pensare ai trailer dei film, alle pubblicità, il linguaggio senza di essi non viene compreso come dovrebbe”. Il booktrailer è quindi il miglior modo di mediare tra un presente di innovazione con la tecnologia e un passato rappresentato dai libri cartacei. Mariella Sellitti, scrittrice e sceneggiatrice per film e fiction come “Don Matteo“, tanto per citarne una tra le più note , ha spiegato ai ragazzi come realizzare la parte nascosta, di video e film, ma, allo stesso tempo, visibile per importanza, la sceneggiatura, fondamentale struttura che va elaborata e organizzata nei minimi particolari, dalla quale si ricaverà un mezzo di persuasione per l’osservatore futuro.
Tutto ruota attorno ad un’idea, la chiave di lettura del libro stesso “Non fermatevi all’ ordinario, le idee bisogna coglierle così come vengono, senza imporsi limiti”, conclude Sellitti.
Il terzo relatore, Francesco Paglioli, producer e film maker, laureato in cinematografia, ha catturato sin da subito l’attenzione dei giovani in sala, chiedendo e confrontandosi con loro parlando di social media, di piccoli trucchi utili sia per booktrailer, sia per Instagram, YouTube o Facebook, ed interagendo con i giovani, cercando di entrare nelle loro corde parlando la “loro lingua“, perché “bisogna che piaccia affinché avvenga”: questo il senso del suo intervento.
La giornalista Concita De Luca, infine, ha allargato il discorso, spaziando tra cinematografia e giornalismo, ha spiegato il ruolo dei media nel lancio di un booktrailer , spiegandone le modalità praticamente. “La scrittura ci consente di essere degli artisti, noi siamo corpo di parola, a voi il compito di mettere tutto ciò in pratica”. Con le parole della giornalista De Luca si è conclusa la mattinata in mediateca, giornata di una didattica innovativa e moderna, spunto di riflessione per ragazzi e docenti spronati a rivoluzionare il proprio modo di vedere, non solo per quanto riguarda i booktrailer, ma per la vita di tutti i giorni sui social, che ormai, ne sono parte fondamentale.
Chiara Spatuzzi

(Foto a cura di Chiara Spatuzzi e Maria Gabriella Alfano)

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